Ermal Meta – Il signore della musica italiana a Cervere

La nostra redazione grazie alla Mescal nella persona di Paolo Pastorino, ha potuto partecipare al concerto di “Ermal Meta”.

Oltre due ore di concerto a Cervere per il cantautore italo-albanese nell’unica tappa piemontese del suo tour ‘Non Abbiamo Armi’.

“Ai bambini insegnate la gentilezza, predicatela, spargete allegria. Non lasciate che i bambini conoscano fin da piccoli le cose brutte della vita: avranno tempo per impararle”.

Un Anfiteatro dell’Anima gremito in ogni ordine di posto ha applaudito le parole con cui Ermal Meta ha concluso il suo concerto durato oltre due ore. Uno show intenso, quello andato in scena a Cervere, in cui il cantautore ha coinvolto e divertito il pubblico interpretando tutti i suoi successi più famosi.

Da “Vietato Morire”, che l’ha consacrato a Sanremo 2017, a “Non mi Avete Fatto Niente”, con la quale ha trionfato sul palco dell’Ariston nell’ultimo festival, in coppia con Fabrizio Moro, passando per i pezzi dell’ultimo album, da “IO MI INNAMORO ANCORA” a “Le luci di Roma”: il cantautore ha ripercorso i passi “salienti” del suo repertorio.

Per le date e l’acquisto dei biglietti:
www.ticketone.it

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Nuovo Singolo – Ermal Meta
IO MI INNAMORO ANCORA

Sopra l’amore non c’è una scommessa su cui puntare…
Sotto le scarpe non c’è un’altra storia da calpestare…

Che il primo amore non si scordi facilmente, è un dato di fatto ma non è l’unico “primo” al quale rimaniamo legati; chi più chi meno ha un ricordo speciale collegato alla sua prima auto, che normalmente è un catorcio che cammina per affetto ma è il “veicolo” che ti traina verso la libertà di muoverti come e quando ti pare…

E a questa macchina gli voglio bene…

Per non parlare degli undici (senza contare le riserve) che sgambettano sulla sacra erbetta; se il primo amore spesso viene lanciato nell’orbita del “c’eravamo tanto amati”, la squadra del cuore rimane lì per tutta la vita…

E alla mia squadra io gli voglio bene, anche se non vince mai
io gli voglio bene, come Totti al suo pallone…

E la prima casa: un buco dove per muoverti inventavi un balletto ogni mattina, ma era lei ed era tutta tua…
E alla mia casa io gli voglio bene, anche se non c’è il mare

Una licenza poetica e una lista di ricordi da mettere in tasca; perché il cammino è lungo, la strada è tanta e la dolcezza di un “mi ricordo che…”, fa sempre bene.

Il nuovo singolo che non poteva aver miglior collocazione se non quella estiva, è denso di colori come ci racconta il video firmato dalla SlimDogs e girato nell’assolata capitale, dove è bello ritrovarsi in un arcobaleno…

Video Ufficiale: