Conte in visita privata dal Papa in Vaticano. Poi gli auguri: «Lunedì è il suo genetliaco»

Sabato mattina Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano il premier Giuseppe Conte. Dopo l’incontro, durato mezz’ora, c’è stato lo scambio di doni e nel prendere congedo, prima di salutarlo, il presidente del Consiglio ha ricordato a Francesco che «lunedì è il suo genetliaco». Anticipando, così, i suoi auguri. Infatti il 17 dicembre, il Pontefice, compirà 82 anni.

Dopo il colloquio – in cui è probabile ci sia stato uno scambio di opinioni sia su temi internazionali che sulla situazione italiana, ultimamente segnata dallo scontro sull’accoglienza ai migranti – Conte ha fatto dono al Pontefice di tre volumi di un’antica edizione della Divina Commedia di Dante Alighieri, illustrata, con il commento di Niccolò Tommaseo. L’incontro nella sala della Biblioteca dell’appartamento papale, nel Palazzo Apostolico Vaticano, è stato particolarmente cordiale. Il premier Conte è stato accompagnato in Vaticano dall’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Pietro Sebastiani.

Conte ha già incontrato Bergoglio

A dare notizia della visita, la sala stampa della Santa Sede che ha anche precisato che quella di oggi è stata una visita di prassi: all’inizio del mandato di ogni presidente del Consiglio viene inoltrata in Vaticano la richiesta di udienza. Così come è avvenuto anche per i precedenti premier. Il Papa, ricorda il sito Il Sismografo, ha già incontrato il premier Conte prima di diventare presidente del Consiglio dei ministri, nel giugno del 2016. In quell’occasione, Bergoglio, si era recato in visita pastorale a Villa Nazareth, a Roma, il collegio per la formazione universitaria frequentato da Conte durante gli anni degli studi nella Capitale.