Il Disabile minacciato dal Maresciallo Vito Arciuli:’soffro di attacchi di panico’.

In questi giorni sul web si è molto parlato del caso del Maresciallo Vito Arciuli, ex comandante dei Carabinieri di Bra (Cuneo). Abbiamo raggiunto la vittima (disabile) per cercare di fare un pò di chiarezza. Certo è abbastanza grave che in una Caserma dei Carabinieri avvengano minacce ed aggressioni, come successo per il caso “CUCCHI”, ma vige sempre in questi casi l’insabbiamento dei fatti e la copertura dei responsabili. Abbiamo cercato la vittima (disabile) per rivolgere alcune domande e capire di più la situazione.Teniamo al momento l’anominato della vittima-disabile che in questo articolo chiameremo “GIORGIO”.

Giorgio come va? Purtroppo, non molto bene. Vivo la mia giornata nel dolore fisico a causa delle mie patologie degenerative, adesso si sono aggiunti uno stato ansioso con attacchi di panico a causa della situazione createsi con il Maresciallo Vito Arciuli dei Carabinieri di Bra (Cuneo). Seguo terapia farmacologica, psicoterapia del dolore, e terapia EMDR utilizzata per superare i traumi psicologici.

Cosa succede in realtà? Ogni qualvolta vedo una divisa di Vigili, Carabinieri, o Polizia, di conseguenza mi ritrovo con Attacchi di Panico e tachicardia. E’ impensabile entrare in una caserma dei Carabinieri.

Giorgio hai denunciato i fatti? Il giorno dell’aggressione e delle minacce nel cortile della Caserma dei Carabinieri di Bra, ho subito chiamato il 112 (telefonata registrata), poi ho chiesto al Ma. Ca. Alberto Novara di denunciare subito i fatti ma si è rifiutato perchè non voleva avere problemi con il Ma. Ca. Vito Arciuli.

Qual’era il tuo rapporto con il Ma. Ca. Vito Arciuli ? Era venuto più volte al mio domicilio, con la scusa di notifiche, per chiedermi regalie e soldi, affinchè non avessi problemi con i Carabinieri di Bra. Qualcosa gli ho dato, ma quando non ho soddisfatto le sue richieste, ha iniziato a crearmi problemi di ogni genere.

Cosa hai fatto a tua tutela in questi giorni? Ho inoltrato, proprio ieri la stessa denuncia-querela con tutti i fatti a diverse Procure della Repubblica, affinchè nessuno possa insabbiare i fatti. Inoltre, da qualche giorno ho ritenuto molto importante avvertire della grave situazione il Presidente della Repubblica, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, il Ministro della Giustizia, e il Questore di Cuneo.

Cosa ti aspetti? Giustizia, affinchè non succeda più a nessun cittadino, di essere minacciato in una Caserma dei Carabinieri. In ultimo tutela della mia incolumità, magari con un decreto di allontanamento per il Ma. Ca. Vito Arciuli. Ma spero in un cenno di riscontro almeno da parte del Ministro dell’interno Matteo Salvini.

Fonte: Notizie Flash