Pfm: “Il nostro Best più bello e di nuovo in Tour per De André

La Premiata Forneria Marconi non smette mai di stupire e ieri Franz Di Cioccio insieme al sodale Patrick Djivas ha presentato l’ennesimo disco di una carriera incredibile. Un percorso biografico/musicale che dopo quarantotto anni regala alla band uno dei premi più prestigiosi al mondo. Ai «Prog Music Awards UK 2018» la PFM è stata votata (dai lettori delle riviste di prog rock di tutto il mondo) la «Band internazionale dell’anno».

«Mica male no? – dice Di Cioccio – finalmente siamo davvero una “Premiata” Forneria Marconi e credetemi è stato come aver vinto un Oscar». Fra le tante notizie annunciate ieri spicca il tour in occasione del quarantennale dei live «Fabrizio De André e PFM in concerto».

A vent’anni dalla scomparsa di Faber, Di Cioccio, Djivas, un ritrovato Flavio Premoli e i ragazzi della band, compreso quel Michele Ascolese che per anni è stato lo storico chitarrista di De André, dalla prossima primavera torneranno dal vivo con «PFM canta De André – Anniversary». «E’ un tour per celebrare il nostro amore per Fabrizio – dice Patrick – e quello storico concerto dove mischiammo rock e poesia. Alla scaletta originale aggiungeremo brani tratti da «La buona Novella».

Il primo appuntamento sarà il 12 Marzo al Teatro Europa di Bologna per poi proseguire nelle principali città italiane e toccare Genova il 27 marzo, Roma il 9 aprile, Torino il 10 e infine il 5 e 6 maggio Milano.

Ancora per celebrare il premio internazionale e il prossimo viaggio musicale da ieri è in vendita «TVB – The Very Best» una raccolta con tutto il meglio in un cofanetto con quattro cd rimasterizzati, l’art work del fotografo Guido Harari e un libretto di 60 pagine curato da Sandro Neri; all’interno un’intervista corale ai membri storici e fotografie mai viste prima. «Ho scelto i brani che rappresentano le evoluzioni e le sperimentazioni della band che ha fatto della poliedricità la propria bandiera. – racconta Di Cioccio -. Non abbiamo mai fatto un disco uguale al precedente ed è dagli anni ’70 che sperimentiamo portandoci dietro un pubblico che per noi tutti oggi è una specie di famiglia allargata».

«TVB – The Very Best» arriva dopo un tour mondiale che ha portato la PFM dal Giappone alle Americhe passando per il Regno Unito e fare tappa nel nostro Paese durante tutta l’estate. Oltre ai più grandi successi del repertorio ci sono stati anche i pezzi tratti dall’ultimo album «Emotional Tattoos».

Altra notizia: «Per la terza volta consecutiva siamo stati invitati a bordo della “Cruise to the edge” – annuncia Patrick – la nave farà una crociera ai caraibi organizzata dagli Yes con alcune delle band prog più forti del mondo e partirà a febbraio da Tampa. Un altro modo per sottolineare quanto siamo stimati all’estero dove il “prog rock” è nato».

Alla conferenza stampa una domanda ha particolarmente stuzzicato Di Cioccio e Djivas. Cosa pensano dei talent show che farciscono la tv? Farebbero mai i giudici dietro a un bancone alla “X Factor”? Patrick: «noi crediamo nelle jam session, nella musica suonata e improvvisata non crediamo nei talent perché è un meccanismo televisivo che non ha molto a che fare con la musica. Certo, è un meccanismo che può esistere ma ci deve essere un’alternativa per creare e fare musica come succede in America. Io non farei mai il giudice, non mi piace dare giudizi definitivi» Ed ecco il pensiero di Franz: «il mio motto è fare, suonare quello che si è non quello che si vuol sembrare; nei talent a volte prevale questo meccanismo».