L’ITALIA DELL’INNOVAZIONE SI INCONTRA A SMAU: OLTRE 200 STARTUP PRESENTI INSIEME AI PRINCIPALI ATTORI CHE, SUI TERRITORI, NE SOSTENGONO LA CRESCITA

Sono oltre 200 le startup presenti a Smau, accompagnate dai principali attori, Regioni in primis, che rappresentano dei veri e propri agenti abilitanti di un mercato dell’innovazione, basato sulla specializzazione dei singoli territori. A Smau Milano le esperienze di Valle D’Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
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Milano, 20 ottobre. L’Italia dell’innovazione, e delle realtà, Regioni in primis, ma anche incubatori, acceleratori e agenzie per lo sviluppo territoriale, che si occupano di sostenerne la crescita, sarà in larga parte rappresentata quest’anno a Smau Milano, dal 23 al 25 ottobre. Sono undici le Regioni che hanno scelto l’appuntamento a Fieramilanocity per presentare le loro politiche di innovazione, mostrandone anche i risultati con la partecipazione di  una selezione di startup da loro sostenute: Valle D’Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. E la rappresentanza territoriale si allarga ulteriormente anche con le startup di Invitalia l’agenzia nazionale per lo sviluppo, che amplia il viaggio nell’innovazione “made in Italy” ad Abruzzo, Lazio, Puglia e Sardegna
VALLE D’AOSTA E L’INNOVAZIONE A FAVORE DELLA COMUNITÀ
La Valle d’Aosta è territorio di elezione per lo sviluppo di tecnologie innovative applicate alla montagna sia come contesto produttivo che come contesto abitativo. E in questa direzione va l’impegno della Regione Autonoma promuovendo strategie di innovazione compatibili con le caratteristiche del sistema locale e finalizzate a renderle diffuse e pervasive all’interno dell’intera comunità.
“La digitalizzazione è una sfida che può garantire grandi opportunità per il comparto imprenditoriale valdostano – spiega il Presidente della Chambre Valdôtaine Nicola Rosset – e sulla quale il sistema Valle d’Aosta sta concentrando grandi energie. E’ questa, infatti, una strada privilegiata per superare le difficoltà morfologiche del territorio e per cercare di arginare gli inevitabili sovracosti derivanti da una attività imprenditoriale condotta in zone di montagna”.
Sono 5 le startup che la Regione Autonoma Valle d’Aosta porta a Smau Milano. Nel settore industria 4.0 al fine di implementare tecnologie green lavorano MYNA-PROJECT.ORG e DotQ, entrambe startup innovative. MYNA-PROJECT.ORG realizza Sistemi di Gestione Energetica (SGE) a standard industriale, capaci di bilancio continuo, energetico e economico, mentre DotQ si occupa di R&D specializzata nella clean technology, con lo studio dell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale al sistema di riscaldamento ad infrarosso. Impegnata nella digital transformation è invece Touchware, software house che offre alle aziende soluzioni personalizzate nella fase di interazione con gli utenti finali. Rimanendo in ambito app, Rubriking propone la soluzione iOS, Android e web per risolvere tutti i problemi relativi alla gestione della propria rubrica. Cambiando totalmente settore, EB HI-TECH FASHION coniuga tecnologia e moda con l’ideazione di abbigliamento e accessori termoregolabili tramite dispositivi integrati ai capi o tramite smartphone.
IN LIGURIA I BISOGNI DEL TERRITORIO AL CENTRO DELL’INNOVAZIONE
La Regione Liguria punta sul sistema della ricerca e dell’innovazione quale motore dello sviluppo regionale e della competitività del territorio attraverso il programma S3, Smart Specialization Strategy. Tutte le azioni (sviluppo dei Poli e dei Distretti Tecnologici, sostegno ad acceleratori e incubatori, alla capacità di innovazione delle imprese, alla creazione di spin off, supporto a startup innovative) sono incentrate sulle tre macro-aree prioritarie per il contesto socioeconomico ligure: tecnologie del mare, salute e scienze della vita, qualità della vita e sicurezza nel territori. Tutto questo anche con la partnership di Liguria International, la società della Regione partecipata dal sistema delle Camere di Commercio liguri, impegnata nel favorire l’internazionalizzazione.
«La presenza ormai consolidata della Regione Liguria a Smau dimostra quanto crediamo nell’innovazione e nelle potenzialità delle nostre imprese e startup. Genova e la Liguria hanno una lunga tradizione nell’alta tecnologia, che pensiamo che possa rappresentare una chiave di volta importante anche per lo sviluppo futuro del nostro tessuto produttivo. Le tre macro-aree individuate come prioritarie rappresentano certamente ampi margini di crescita e attestazione sul mercato interno e internazionale», dichiara l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti.
La Regione Liguria presenta a Smau 9 startup. Nell’area delle tecnologie del mare lavorano Ellotech e Kuma Energy. Ellotech progetta e produce Elloboat, un sistema anfibio semovente radiocomandato per il trasporto, il varo e l’alaggio delle imbarcazioni. Kuma Energy ha brevettato ECOmar, un sistema per produrre energia elettrica dal moto ondoso, garantendo a porti, porticcioli e altre ubicazioni a livello marino il fabbisogno energetico ricavato da energie alternative. Nall’area salute è impegnato lo spinoff dell’Università di Genova Healthropy: la startup si rivolge a organizzazioni sanitarie al fine di implementare tecnologie per migliorare la gestione dei dati clinici. Già pronti al mercato sono gli occhiali di Nowave: le loro lenti sono anti luce blu, cioè la luce emessa dagli schermi a LED che causa stanchezza visiva, mal di testa e insonnia. Di soluzioni che favoriscono le città intelligenti si occupano Himarc, OPEN-EYES e Alpha-Cyber. Himarc, con MARC5D-IMMS – Intelligent Integrated Multifuctional Systems, aggiunge sicurezza predittiva e pervasiva al servizio base di illuminazione, annullando lo spreco di energia. Mentre OPEN-EYES ha sviluppato un videocitofono intelligente open source connesso a smartphone, al quale possono essere aggiunte altre applicazioni. E Alpha-Cyber, specializzata in soluzioni ICT basate su blockchain, IoT e cyber-security, ha progettato 1Park, il sistema di pagamento digitale unificato per i posteggi. Di tecnologie abilitanti l’impresa 4.0 si occupano FlairBit, che con la sua piattaforma proprietaria Senseioty fornisce servizi e soluzioni software per l’IoT e Big Data Analytics, e Vega Research Labs: spinoff dell’Università di Genova, è attiva nella ricerca e sviluppo di prodotti basati sull’intelligenza artificiale e sulle tecnologie dirompenti.
LE ESPERIENZE DI REGIONE LOMBARDIA: DIREZIONE GENERALE WELFARE E DIREZIONE GENERALE POLITICHE SOCIALI, ABITATIVE E DISABILITA’
A Smau Milano, nell’arco dei tre giorni, sarà presente la Direzione Generale Welfare che, rappresentata dal Direttore Generale Luigi Caiazzo, nell’ambito dello Smau Live Show in programma martedì 23 ottobre alle ore 13.30 su “Smart Health: soluzioni innovative per il miglioramento della sanità”, presenterà le iniziative di Regione Lombardia vòlte allo sviluppo di tecnologie innovative in ambito sanitario a sostegno in particolare dei pazienti cronici. Proprio per queste attività, per cui la Regione Lombardia si propone come territorio d’eccellenza, verrà consegnato alla Direzione Generale il Premio Innovazione Smau.
“Innovare in ambito sanitario – ha spiegato l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera – significa rispondere in maniera più appropriata ai nuovi bisogni. Le tecnologie certamente facilitano e consentono di declinare al meglio il paradigma della presa in carico del paziente cronico che sta alla base della riforma del sistema sociosanitario lombardo. L’impatto delle tecnologie è assolutamente rilevante in diversi ambiti clinici quali diabetologia, oncologia, nefrologia, medicina generale, o delle scienze cliniche di supporto alla diagnosi come l’anatomia patologica e le tecniche per immagine e consente la realizzazione dei percorsi di medicina personalizzata e della continuità della cura; la tecnologia rappresenta, inoltre, strumento fondamentale anche in tema di prevenzione, primo soccorso e accesso alle cure. È a queste attività che sta guardando con interesse il mondo delle start up con piattaforme di telemedicina, software e App per l’aderenza alle terapie, dispositivi medici per prevenzione e diagnosi, strumenti che rappresentano il futuro del nostro sistema sanitario”.

Guidata dal team dell’ Università Bocconi, al termine dello Smau Live Show, la Direzione Generale sarà coinvolta in uno Startup Safari per scoprire le innovazioni più significative, in ambito sanitario, presentate dalle startup in fiera.
Sarà invece Lombardia Facile il progetto al centro della partecipazione della Direzione Generale Politiche Sociali, Abitative e Disabilità. Lombardia Facile è un sito web all’interno del quale le persone con disabilità possono trovare informazioni utili sui servizi e gli interventi socio sanitari che permettono di vivere la quotidianità alle persone con disabilità. Inoltre, nella sezione Turismo Accessibile non solo sono disponibili le strutture accessibili, ma viene descritto anche il contesto e le modalità per raggiungere la destinazione.
Di questo si parlerà nell’ambito di uno Smau Live Show e proprio per questo progetto la Direzione Generale riceverà il Premio Smau
“Sono molto fiero della candidatura al Premio Innovazione Smau come riconoscimento valoriale e di pubblica utilità della piattaforma informatica Lombardia Facile, realizzata in collaborazione con le principali associazioni di categoria regionali che si occupano di disabilità per offrire informazioni a 360° sul tema dell’accessibilità e della fruibilità. Uno strumento importantissimo di offerta di servizi per le persone con disabilità, residenti o anche solo in transito in Lombardia, i loro familiari, gli operatori turistici, le istituzioni e la società civile. Un raccordo di informazioni utili e sempre aggiornate per facilitare le libere scelte quotidiane di chi vive la disabilità: lavoro scuola, trasporti, cura, assistenza, turismo, cultura, sport, servizi sociali e sociosanitari. Regione Lombardia farà tutto il possibile per promuovere azioni di inclusione e veicolare all’esterno nel modo più efficacie ed efficiente.” Così l’Assessore alle Politiche Sociali, abitative e disabilità di Regione Lombardia, Stefano Bolognini, commenta la partecipazione al Premio Innovazione Smau.
Per scoprire nuove interessanti realtà, tra le startup e le imprese presenti in fiera, la Direzione Generale parteciperà allo Startup Safari guidato dal team dell’Università Bocconi.
A Smau Milano saranno presenti anche Cluster TAV e Bergamo Sviluppo.
La Fondazione Cluster regionale Lombardo delle Tecnologie per gli Ambienti di Vita (Cluster TAV) riunisce e supporta aziende, enti di ricerca, associazioni e IRCCS nel produrre innovazione tecnologica che abbia come focus la persona ed i suoi bisogni in tutte le fasi di vita. Grazie alla multidisciplinarità e alla multiprofessionalità del partenariato ogni giorno affronta nuove sfide su diversi temi: medicina personalizzata, turismo della salute, sport, ambienti di vita del futuro e tecnologie per la continuità di cura sono solo alcuni. Cristina de Capitani, Cluster Manager di Cluster TAV, parteciperà giovedì 25 ottobre (ore 11.30) allo Smau Live Show “La rivoluzione digitale per il welfare e la salute”.
Fra gli esempi della sua multiforme attività, Cluster TAV presenterà a Smau Milano tre progetti che vedono come capofila il laboratorio Nearlab@Lecco (nell’ambito del Lecco Innovation Living Lab, di cui Univerlecco è istituzione referente), l’Unione italiana per la lotta alla distrofia muscolare (Uildm) e il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano. Useful è il progetto di valutazione due esoscheletri commerciali da applicare alle braccia, per supportare i pazienti distrofici nell’esecuzione di attività di vita quotidiana con l’arto superiore. Ha lo stesso scopo il progetto Bridge, che vede lo sviluppo di un braccio robotico completamente motorizzato per il sostegno delle braccia. In continuità con il progetto Bridge, il progetto Empatia si occupa di valutare l’usabilità e la vestibilità di questo prototipo di braccio motorizzato.
Bergamo Sviluppo è l’azienda speciale della Camera di Commercio che si occupa di sviluppo d’impresa e internazionalizzazione, innovazione e trasferimento tecnologico. Dal 2017 è anche sede del Punto Impresa Digitale (PID) previsto dal piano Impresa 4.0 del Mise. Ed è proprio al PID che sarà dedicato lo spazio di Bergamo Sviluppo a Smau Milano, al quale l’azienda partecipa portando anche cinque startup ospiti del proprio incubatore di impresa (situato al Polo tecnologico di Dalmine).
Possono essere protagoniste di progetti di innovazione all’insegna dell’industria e impresa 4.0 Ciano Shapes, che si occupa di stampanti 3D e prototipazione rapida, e IoTty, che offre le sue soluzioni IoT ad aziende manifatturiere, all’Innovation Retail, ma anche alle PA che intendano valorizzare con le nuove tecnologie il loro patrimonio artistico, culturale e ambientale. In ambito città smart lavora anche Groen Akkedis, che realizza prodotti elettronici atti a ottimizzare l’utilizzo dell’energia elettrica. Di applicazioni ad ampio raggio, dall’impresa 4.0 al medicale, è l’attività di consulenza di Humanfactorx: la startup adotta modelli di ergonomia applicata per valutare sicurezza ed efficacia dei dispositivi in tutte le fasi della produzione. Dalla progettazione e produzione di charging point, Pradella Sistemi ha pensato alla cardioprotezione territoriale: presenterà a Smau Tecatech, teche per defibrillatori integrate ai charging point.
TRENTINO SVILUPPO E LA FRONTIERA DELLO SPORT TECH
Trentino Sviluppo Spa, società controllata dalla Provincia autonoma di Trento, è lo “sportello unico” che assiste le aziende interessate a localizzarsi nel territorio. Due gli hub principali gestiti: Progetto Manifattura, uno dei più grandi incubatori d’Europa per startup dedicate alla green economy e business park per imprese mature. E il Polo Meccatronica, avviato nel 2013 per favorire le aziende che fanno dell’interazione tra meccanica, informatica ed elettronica il proprio core business. Con Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach e Università degli studi di Trento, Trentino Sviluppo forma il consorzio HIT, Hub Innovazione Trentino. Mauro Casotto, direttore operativo di Trentino Sviluppo, parteciperà mercoledì 24 ottobre (ore 16) al workshop “Il nuovo paradigma tech nel settore sportivo e del tempo libero”.
Afferma Sergio Anzelini, presidente Trentino Sviluppo Spa: «Da anni il Trentino investe in ricerca, formazione di qualità e in innovative facility che affiancano le imprese nell’ideare, prototipare e testare nuovi prodotti. Lo sport tech e la mobilità sostenibile sono tra i nuovi pilastri dello sviluppo dell’industria trentina e trovano un perno fondamentale in Progetto Manifattura, il nostro incubatore delle green e sport-tech che già ospita una cinquantina di imprese, tra grandi gruppi industriali, startup e PMI innovative. Settori che generano ricchezza e lavoro, innescando interessanti integrazioni con il territorio, fino a toccare gli ambiti del turismo e dei servizi sanitari. Un’opportunità concreta e significativa per chi desidera investire in un ambiente integrato che metta al centro qualità della vita e la bioeconomia».
Trentino Sviluppo porta a Smau Milano 8 startup, a partire da CreditService, che propone una piattaforma per la gestione dei crediti commerciali. Di industria e impresa 4.0 si occupano Databoom e Monokee: Databoom è una piattaforma Industrial IoT che semplifica e rende immediato il collegamento di macchine o impianti industriali al cloud, mentre Monokee rende sicuro il business con una completa e personalizzabile soluzione di Identity and Access Management as a Service. Propongono strategie innovative per il marketing Leevia e Digital Mosaik: Leevia è la prima piattaforma italiana che consente di creare contest online legali senza la necessità di saper programmare, mentre Digital Mosaik fa della realtà virtuale il linguaggio per progetti emozionali di storytelling, tanto da aver già collaborato con l’agenzia di promozione turistica del Trentino realizzando Trentino VR. Promuove il turismo sostenibile Ecobnb, piattaforma di booking che mette in rete le strutture ricettive eco-friendly. Nel settore salute presenteranno i loro progetti MediaClinics Italia, che integra soluzioni IT nel campo della wereable health progettando dispositivi come il cardiomonitor, e Neurab, che con Neurotablet ha realizzato un’applicazione di riabilitazione per pazienti con deficit cognitivi acquisiti.
VENETO, LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE COME PIATTAFORMA ABILITANTE
La Regione Veneto ha già attivato e attiverà numerosi canali per favorire l’innovazione. Spiega il vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin: «Con l’Agenda Digitale del Veneto 2020 abbiamo individuato i dieci ecosistemi digitali su cui vogliamo investire nei prossimi anni. Lo vogliamo fare valorizzando il ruolo della pubblica amministrazione come piattaforma abitante in grado di mobilitare le migliori energie presenti nel territorio e nel mercato: non vogliamo e possiamo fare tutto da soli. La partecipazione a Smau Milano è rivolta proprio a presentare e confrontare i nostri progetti con aziende e startup del settore». Il vicepresidente Forcolin, che è anche assessore regionale al Bilancio e agli Enti locali, parteciperà mercoledì 24 ottobre alle 13.30 allo Smau Live Show “Innovazione e modelli di business nel turismo e nei servizi a supporto degli enti locali”.
Sono cinque le startup che arrivano dal Veneto, tutte con soluzioni di prim’ordine nell’ambito delle tecnologie abilitanti l’industria e l’impresa 4.0.
Regiverse, sviluppata da Airlapp, è una app che consente di esplorare in VR con visore un qualsiasi oggetto in 3D. La destinazione naturale sono le industrie meccaniche, che possono così mostrare con facilità ai clienti macchinari, anche in sede di progettazione. Regiverse, per esempio, è il sistema adottato dal Gruppo Bedeschi di Padova per portare nelle fiere di tutto il mondo i suoi enormi crusher o ship loader, e per questo sarà premiata col Premio Innovazione Smau. Lumi Industries inventa e sviluppa dispositivi di stampa in 3D ed è in corso di brevetto Volumetric Visualization Device, una soluzione disruptive nel settore della visualizzazione in 3D. Zepping, grazie ad un ecosistema proprietario, fornisce una soluzione IoT “chiavi in mano” customizzata sulle specifiche richieste del cliente. Quantitas supporta le aziende grazie alle diverse applicazioni dell’analisi e rielaborazione dei Big Data. Infine, Officina ha sviluppato la piattaforma di gamification Playoff.
IN EMILIA-ROMAGNA L’INNOVAZIONE FA SISTEMA
Il “sistema innovazione” dell’Emilia-Romagna vede diversi attori integrare le proprie competenze per promuovere l’avanzamento tecnologico di tutto il sistema produttivo e rendere questo territorio sempre più attrattivo. Capofila è la Regione Emilia-Romagna, affiancata dal consorzio per l’innovazione ASTER che, oltre alla Regione stessa, ha come soci le Università, gli enti di ricerca Cnr, Enea e Infn operanti in regione e il sistema camerale. Poi ci sono i Clust-ER, le comunità cioè di soggetti pubblici e privati che condividono idee, strumenti e risorse per sostenere la competitività dei sistemi produttivi più rilevanti dell’Emilia-Romagna. Chiude la squadra la Rete dei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna: 10 infrastrutture dislocate in 20 sedi nel territorio che ospitano e organizzano attività e servizi per la ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale e il trasferimento tecnologico.
«Il sistema innovazione dell’Emilia-Romagna tiene insieme politiche, istituzioni, territori, imprese, ricerca e startup. Da molti anni la nostra regione appartiene al gruppo di regioni europee più evolute. Le strategie di specializzazioni intelligenti, l’investimento quindi nei settori maggiormente sviluppati del territorio, ma anche l’individuazione di quelli con maggiori potenzialità di crescita, leggi ad hoc sull’attrazione degli investimenti e programmi a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese e delle startup, accompagnati ad investimenti sulla crescita delle competenze e la formazione, hanno fatto dell’Emilia-Romagna la prima regione italiana per crescita delle imprese e per livelli di occupazione di qualità», dichiara Palma Costi, assessora regionale alle Attività produttive, Piano energetico, Economia verde e Ricostruzione post-sisma.
Sono 9 le startup dell’Emilia-Romagna presenti a Smau Milano. Polivalenza di applicazioni, dall’industria 4.0 al settore medicale, caratterizzano le tecnologie affinate da Immersio (realtà virtuale) e MarkOne (stampa 3D). Come polivalenti sono anche gli utilizzi dei rilevamenti che si possono fare con i droni, anche progettati custom, di Difly: dal monitoraggio dell’inquinamento ambientale, all’agricoltura di precisione, ai rilievi architettonici etc. Mentre in ambito ICT troviamo il data-center “ecologico” Cubbit e Axyon, azienda specializzata nell’applicazione dell’intelligenza artificiale in ambito finanziario e assicurativo. Di soluzioni digitali per il retail si occupa Hooro, tra la gestione degli store e il miglioramento della customer experience. Invece, Green Idea Technologies è specializzata in ICT Eco Management, cioè la gestione ecosostenibile dei prodotti informatici per un’economia circolare nel loro mercato. Iooota, invece, ha realizzato Jarvis, una PaaS (Platform as a Service) in ambito IoT che funziona come un maggiordomo virtuale, connettendo i dispositivi sia in casa che in ufficio. Di grande impatto sociale è il lavoro di ITCares, startup che sviluppa app accessibili (PharoSuite il prodotto di punta) alle persone disabili, in particolare ipovedenti e non vedenti
REGIONE MARCHE AD ALTO TASSO DI INNOVAZIONE
La Regione Marche costituisce una delle regioni più industrializzate d’Europa. È caratterizzata da importanti poli produttivi, da aziende leader mondiali e da piccole fabbriche di produzione. I principali settori tradizionali sono: cuoio, calzature, tessile, abbigliamento, legno e mobile, meccanica, agroalimentare e navale. Oltre a questi, si sono sviluppate nuove aree produttive innovative basate su tecnologie avanzate e su una ricerca orientata a rendere ancora più sostenibile lo sviluppo di questo territorio. Per questo le Marche sono tra le regioni d’Italia con il più alto tasso di attivazione di startup innovative in proporzione alla popolazione. A Smau sarà presente anche la Camera di commercio di Ancona, sede del PID previsto dal piano impresa 4.0.
«Quest’anno, grazie all’importante sinergia attivata con la Camera di Commercio di Ancona, le startup innovative marchigiane che avranno la possibilità di partecipare a SMAU 2018 saranno 20. Un incremento significativo, rispetto allo scorso anno in cui le aziende partecipanti erano soltanto 12 e che potrà avere sicuramente esiti positivi, in termini di valorizzazione delle nostre startup, anche grazie al lavoro di squadra con la Camera di Commercio e alle iniziative di formazione messe in campo per attrarre investimenti sia da parte di privati che di operatori istituzionali», commenta Manuela Bora, assessora all’Industria e al Commercio della Regione Marche. «Ritengo – aggiunge – sia importante dare voce e supporto il più possibile alle richieste che vengono dai territori e dalle nuove imprenditorialità. E Smau Milano potrebbe rappresentare il luogo in cui cercare e, mi auguro, trovare risposte per lo sviluppo ed il successo delle nostre startup. Mi auguro quindi che questa iniziativa rappresenti un ulteriore passo avanti per garantire un futuro ai nostri giovani imprenditori consentendo al tempo stesso di rivitalizzare i nostri settori tradizionali, attraverso l’innesto di idee innovative».
Ed ecco le 20 startup marchigiane presenti a Smau Milano da 20 startup. Nel settore delle tecnologie abilitanti l’industria 4.0 troviamo 3DESIGN LAB, che supporta le imprese nello sviluppo del prodotto attraverso la stampa 3D; poi Apio, che crea soluzioni hardware e software interoperabili nei più svariati ambiti di applicazione del IoT. E ancora Joytek, che fornisce soluzioni complete in informatica, automazione, automotive, domotica e web developing per l’industria. Mirano a migliorare la gestione delle risorse umane e aziendali i sistemi e le piattaforme informatiche sviluppate da On the dime, mentre si rivolge ad aziende metalmeccaniche Orange R&D, azienda di progettazione meccanica e di servizi ICT. Specializzata in tutte le tecnologia “visual” è RedLab: grafica 3D, web design, realtà aumentata, realtà virtuale per offrire alle aziende clienti il miglior supporto per la progettazione e rappresentazione 3D. Poi Xelexia, che usa intelligenza artificiale e machine learning per supportare le imprese manifatturiere e gli studi di progettazione autonomi.
Fra i servizi alle imprese c’è anche CVing, una piattaforma di social video-recruitment che innova il lavoro degli HR. Poi EMOJ, che propone soluzioni tecnologiche HW/SW basate sull’Emotional Analytics e Intelligence per ottimizzare il tasso di conversione ed aumentare le vendite sia online che instore. Nel marketing è attivo anche Ubisive, che utilizza soluzioni di mobile e pervasive computing per creare app di gestione su tutte le piattaforme e sistemi di interconnettività fra utente e ambiente. Un nuovo modo di raccontare la manifattura è, poi, il progetto “360° Storytelling” di Olivia Monteforte, Massimiliano Camillucci e Federico Brocani: l’obiettivo è raccontare i processi produttivi artigianali con l’ausilio di tecnologie a 360°, telecamere e visore di Realtà Virtuale.
Nel campo della salute troviamo NTP Nano Tech Projects e Tech4Care. NTP Nano Tech Projects opera nei settori delle biotecnologie e nanotecnologie con, fra i molti progetti, un’innovativa tecnologia per la rilevazione di virus basata su impiego di biosensori ottici e nano-particelle. Tech4Care si pone come centro di ricerca e sviluppo (R&D) per nuovi modelli e tecnologie per l’assistenza alle persone fragili, non autosufficienti e con malattie croniche. A metà fra salute e benessere c’è Biomedfood: biologi, dottori di ricerca e specialisti in biochimica e nutrizione forniscono consulenze qualificate nella realizzazione di alimenti funzionali.
Sul fronte sostenibilità, Modom progetta e realizza case in legno di design, microarchitetture, SmartHome, NZEB, tramite un sistema costruttivo modulare con prefabbricati personalizzabili. Di energia rinnovabile si occupa Generma, che progetta e sviluppa sistemi ad alta innovazione per la produzione di energia elettrica dalla forza delle onde del mare e degli oceani
Parlando infine di prodotti già commercializzati, i nomi presenti a Smau sono quelli di Focotto, che progetta e produce dehors con fuoco e camini e stufe di design; poi Encablist ha ideato l’esoscheletro per riorganizzare i cavi adatto a qualsiasi contesto: casa, ufficio, sport… E ancora Leafgreen, che produce cosmetici bio che uniscono preparazione artigianale e tecnologia brevettata. Poi Mondo Novo Electronics, che sviluppa prodotti hi-tech per il mercato sportivo sia consumer che professionale.
I NUMERI DELL’INNOVAZIONE IN CAMPANIA
La Campania possiede un ecosistema ricerca e innovazione caratterizzato da una ricca offerta di tecnologie e competenze con 7 Atenei, 2 IRCCS, 40 Centri di ricerca avanzata attivi nel trasferimento tecnologico e nei servizi di innovazione, 7 Distretti Tecnologici e 21 laboratori pubblico-privati che operano nelle filiere strategiche regionali: aerospazio, biotecnologie, salute e agroalimentare, energia e ambiente, beni culturali, edilizia sostenibile, smart communities, nanotecnologie, trasporti e logistica, oltre a settori emergenti come la blue economy e comparti maturi quali il sistema moda. A questi si aggiungono 30 strutture di supporto alla creazione di impresa e 730 startup innovative, e il lavoro della società in-house della Regione Sviluppo Campania.
“La Campania dell’innovazione fa tappa a Smau Milano, appuntamento fondamentale nell’agenda regionale dedicata alla promozione e al networking” Anticipa Valeria Fascione, assessore all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania. “La nostra policy rivolta alla nascita di nuova imprenditorialità innovativa, alla diffusione della competenze digitali e alla promozione del capitale umano qualificato è mossa dalla convinzione che l’energia che proviene dai giovani e dalle startup è fondamentale per “portare” innovazione nelle pmi e nelle grandi imprese, oltre che nella Pubblica Amministrazione.”
La delegazione dell’ecosistema regionale é composta da 15 giovani realtà imprenditoriali e da 5 centri di ricerca e distretti ad alta tecnologia, tutti impegnati nelle filiere produttive e tecnologiche della nostra strategia di specializzazione intelligente in materia di R&I. Voglio anche sottolineare la presenza di una rappresentanza dei giovani della Apple Developer Academy di Napoli, che porteranno in fiera 4 nuove app dedicate al monitoraggio dell’inquinamento acustico, al controllo dei parametri vitali, agli strumenti a supporto della disabilità, a conferma delle enormi potenzialità dell’innovazione nei nuovi settori del social tech.”
Saranno queste le startup campane presenti a Smau: a partire da R-Factory, già vincitrice del Premio Speciale Smau PNI Cube 2018: sviluppa tag R-fid totalmente integrati nel materiale di cui è costituto il bene. Nel campo ICT troviamo BreldoItalia Engineering Wireless, che lavora nel mercato Wi-Fi grazie alla realizzazione di un proprio firmware embedded. Poi Nexus TLC che focalizza la sua attività di ricerca e sviluppo nel mondo dell’IoT (Internet of Things) ed in particolare nel monitoraggio e controllo remoto.
Sul fronte dell’industria 4.0 troviamo PLM DATA SRL che fornisce consulenza nel settore della manifattura additiva, tramite stampanti 3D. Mentre su quello dei servizi alle imprese LetzFair offre servizi tecnologici per offrire nuove opportunità a tutti gli attori coinvolti in manifestazioni fieristiche internazionali. Ma anche Postino SocialG, strumento per gestire più account social. Poi Tolemaica, che offre un servizio brevettato di datacertazione e geolocalizzazione di fotografie e contenuti vocali in modo automatico ed istantaneo, ponendosi come strumento per la risoluzione di problematiche fra privati, professionisti, aziende ed istituzioni pubbliche. Nel settore costruzioni opera Stress Value, società multiservizi spin off di STRESS S.c.ar.l. (distretto ad Alta Tecnologia per le Costruzioni Sostenibili), che offre servizi di ingegneria per il rilievo, il monitoraggio, la progettazione e la valorizzazione.
Nell’ambito delle smart communities è di interessante applicazione la piattaforma web multi utility Labiria sviluppata da Concorde Advanced Network per semplificare e operare in unico luogo diverse operazioni come pagamenti di bollettini, ricariche, visure etc. Ma anche la prima tecnologia AI brevettata da Natural Intelligent Technologies in grado di leggere, ricercare e analizzare i documenti manoscritti in corsivo in documenti digitali, con applicazioni nel campo delle perizie calligrafiche, nelle ricerche e indicizzazioni in biblioteche o archivi etc. Tinkidoo, poi, lavora nell’eduTech formalizzando un metodo educativo basato sull’approccio “learning through play”.
In ambito turistico troviamo Hearth, piattaforma digitale che con vari tool di self publishing consente a enti pubblici e a imprese di promuovers. Poi Mycircle, la community di acquisti di gruppo per vivere eventi culturali ed esperienze godendo di sconti. E ancora Toonado, sistema di prenotazione di attività sportive all’aperto guidate da coach professionisti, e Tripmetoo, startup innovativa sociale che favorisce la personalizzazione e promozione dei servizi turistici nel senso dell’inclusione. Opera, infine, nel campo del Fashion Tech Epoché, starup che progetta orologi dal design classico ma con tutte le funzionalità di uno smartwatch.
IN BASILICATA L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA PASSA ATTRAVERSO PRATICHE DI INNOVAZIONE SOCIALE
La Regione Basilicata, insieme alla società in-house Sviluppo Basilicata, attraverso la propria Smart Specialization Strategy Regionale (S3) ha delineato il proprio orizzonte di sviluppo imprenditoriale e di ricerca per i prossimi anni. L’obiettivo primario è di collegare il sistema della ricerca e del trasferimento tecnologico con quello produttivo e sociale, rendendo concreta l’innovazione tecnologica anche attraverso pratiche di innovazione sociale. Si sono scelte cinque aree prevalenti: aerospazio, bioeconomia (agrifood e chimica verde), automotive, industria culturale e creativa, energia.
«Il mondo sta andando in una direzione che guarda all’innovazione sempre più spinta e chi non si adegua resta indietro», dichiara l’assessore alle Politiche di Sviluppo, Formazione, Lavoro e Ricerca Roberto Cifarelli. «Il gap strutturale e infrastrutturale del Mezzogiorno ci fa capire come il Sud sia indietro rispetto al Paese, all’Europa e al mondo. Ed è per questo che la Regione Basilicata ha strutturato una visione attraverso la quale ha realizzato una serie di iniziative che guardano all’innovazione e ne assecondano i processi. Credo – ha concluso – che la Basilicata in questo contesto, quello dell’innovazione, si candida a recitare un ruolo importante nonostante i suoi piccoli numeri».
La Regione Basilicata porta a Smau Milano 10 startup. In ambito ICT troviamo Applica, che opera nei settori informatica e telecomunicazioni, e Paciolo, che realizza un software gestionale in cloud. Nel settore bioeconomia è attiva BOOTE, startup che si rivolge agli allevatori con strumenti altamente tecnologici per monitorare lo stato di benessere e salute degli animali. Poi ECOPLEN è la prima azienda a produrre taniche di plastica con almeno il 70% di polietilene rigenerato.
Nell’ambito delle smart communities con Meteo 7 nasce un portale delle previsioni del tempo in cui la componente social rappresenta l’elemento contraddistintivo dell’offerta. Mentre M 3.5 è una startup impegnata di a portare Big Data e Cloud Computing all’interno dei Comuni. Poi placeUP, interessante piattaforma web nata per valorizzare, condividere e favorire così la riabitazione di luoghi di pregio altrimenti destinati all’oblio.
Nel settore salute porterà la sua esperienza Medea, startup innovativa che opera nel campo della telemedicina. E i ricercatori di TNcKILLERS , impegnati nello sviluppo e nell’applicazione di nuove molecole di sintesi, farmacologicamente attive, sui tumori solidi e con particolare attenzione al carcinoma mammario Triplo Negativo (TNc). Chiude la squadra lucana Troilo SpA, azienda lucana produttrice di olio, vini e spumanti.
IN CALABRIA AZIONI INTEGRATE PER LA CRESCITA AZIENDALE
Nel contesto della Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3 -Smart Specialisation Strategy), la Regione Calabria supporta le imprese in percorsi di sviluppo ed innovazione favorendo la trasformazione di idee imprenditoriali in azioni di crescita aziendale. Al contempo, le politiche di internazionalizzazione,a fronte di puntuali indirizzi strategici mirano al rafforzamento della capacità attrattiva del sistema regionale e alla proiezione dei comparti produttivi verso i mercati extra regionali.
“ La Calabria sta consolidando e rafforzando l’internazionalizzazione delle imprese, mettendo a disposizione, per i prossimi due anni circa 13 milioni di euro a valere sul fondo pac 2014/2020. La promozione internazionale del sistema Calabria prevede interventi per incrementare  il livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi e la capacità di creare condizioni favorevoli agli investimenti esteri nella regione, per promuovere nuovi mercati per filiere multisettoriali, per aumentare forme di cooperazione e partenariato istituzionale. ‘’ Queste sono le parole del Presidente Marco Oliviero a commento della partecipazione della Regione Calabria a Smau.
La Regione Calabria è presente a Smau con 14 startup. Nell’ambito delle soluzioni digital per le imprese c’è SHARKStudio che con il suo AreaLavoro fornisce gli strumenti gestionali ideali per amministrare ogni aspetto del business, attraverso qualsiasi dispositivo e da ogni luogo. Poi Atelier del Futuro (ADF), spinoff dell’Università della Calabria che approfondisce l’uso del machine learning per applicazioni industriali e l’uso dei Big Data per analizzare il comportamento dei clienti. E ancora NOITECH, che supporta le aziende con progetti IT legati all’infrastruttura tecnologica e all’integrazione di sistemi ad alto contenuto tecnologico nei settori sanità, formazione e logistica.
Nel settore salute troviamo iDelivery, specializzate nella realizzazione di formulazioni nanotecnologiche per i settori della farmaceutica, cosmetica e nutraceutica. Poi Net4Science, lo spin-off del gruppo di ricerca in Chimica Farmaceutica dell’Università “Magna Græcia” di Catanzaro, che è attivo nel settore del drug discovery multi-target/poli-farmacologico. E ancora TOD System, piattaforma online d’intermediazione commerciale nel settore medicale.
Verso un consumo energetico più green sono rivolti gli sforzi di Proairesis Innovazione, che si occupa di sviluppo di sistemi energetici avanzati per la produzione di elettricità e calore. Obiettivo comune a TAO Energy, che ha brevettato la “turbina eolica ad asse orbitante”, novità nel campo della generazione di energia pulita perché adatta a luoghi con basse ventilazioni e meno soggetta ai venti turbolenti. Sul fronte ambientale, ancora, è di recente fondazione INNOVACARBON, che usa nanomateriali come mezzi assorbenti per depurare acque di scarico industriali e bonificare siti contaminati da idrocarburi.
Nel settore commercio&turismo è attiva Localiving, che intende stravolgere il marketing locale dei piccoli esercizi con un app che li mette in diretto contatto coi clienti. Poi Gaia srl, specializzata nell’e-commerce. Mentre nel settore agrifood Revoilution ha realizzato il sistema Fresco: EVA, piccolo frantoio elettrodomestico con cui produrre olio “espresso” dalla spremitura delle polpe di olive prodotte dalla startup stessa. Mentre R.Y.N.S. si occupa di rilevamento e caratterizzazione molecolare dei lieviti nei processi agro-alimentari di fermentazione, e nasce come strumento a disposizione dei produttori di vino e birra. Poi, Smart Label ha ideato una etichetta intelligente contro la contraffazione alimentare e la contraffazione di prodotti made in Italy.
LA STRATEGIA DELLA SICILIA PER DARE VOCE ALLA “SICILIA CHE INNOVA”
La Regione Sicilia ha investito 4,57 milioni di euro (di fondi propri, nazionali ed europei), nella Smart Specialization Strategy, la maggior parte dei quali concentrati in quattro priorità chiave: ricerca e innovazione, agenda digitale, supporto alle PMI e low carbon economy. Attraverso la collaborazione con numerosi partner locali, istituzionali, aziendali e di ricerca, sono state selezionate sei aree strategiche di intervento: salute e scienza della vita, energia, smart city & communities, turismo e cultura, economia del mare, agrifood.
Commenta Girolamo Turano, assessore alle Attività produttive della Regione Sicilia: «Promuovere e incentivare i percorsi di innovazione e internazionalizzazione delle realtà produttive siciliane è per la Regione Siciliana la priorità sulla quale è stata incardinata la programmazione comunitaria 2014-2020 rivolta alle imprese e alle startup. La parola chiave è dare voce a “la Sicilia che innova”». E spiega: «Tra gli strumenti più innovativi messi a disposizione delle imprese e delle startup dall’assessorato regionale alle Attività Produttive, vi è il Catalogo di competenze al servizio dell’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle PMI siciliane che ad oggi ha permesso l’acquisto da parte delle imprese di oltre 750 servizi, per un ammontare pari ad oltre 23 milioni di euro. Questa misura ha pienamente risposto al fabbisogno di innovazione del sistema produttivo regionale nelle aree di specializzazione della Strategia di specializzazione intelligente S3 regionale, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di innovazione tecnologica e sociale». «Sulla scorta della buona prassi del Catalogo – conclude infine l’assessore Turano –  un’altra misura innovativa di prossima attivazione è quella finalizzata alla costituzione di un Registro degli acceleratori ed incubatori di impresa propedeutico e funzionale all’attivazione, da parte della Regione, di un regime di aiuto, di prossima pubblicazione, a favore delle startup innovative operanti prioritariamente nei settori dell’alta tecnologia, della ricerca in campo S&T e dei servizi knowledge intensive (Azione 1.4.1 e Azione 3.5.1_05 del PO FESR Sicilia 2014-202».
Sono 10 le startup che la Regione Sicilia porta a Smau Milano. Nell’ambito delle smart communities BGTECH eroga prodotti innovativi nel settore educational proponendo soluzioni sia per l’area didattica che per l’area di gestione della rete scolastica. Kibitzer, invece, ha sviluppato la piattaforma omonima di social learning innovativa, e la piattaforma MamyCash per gestire i prestiti online fra privati. Leader nel campo della gestione dei processi aziendali, Tecnosys Italia è affermata nella gestione del processo sanzionatorio e della sosta per i comandi di Polizia municipale/locale e provinciale. Mentre Vmcons presenterà lo stato di sviluppo di LAB@HOME, progetto di “casa intelligente” per supportare famiglie e istituzioni nella gestione di bambini con disturbi dello spettro autistico.
Come tecnologie abilitanti l’industria 4.0 troviamo il lavoro di Coesin, che progetta e realizza sistemi di comando e controllo nel settore dell’automazione industriale. Mentre nel settore salute troviamo La RG S.n.c., che produce presidi sanitari che prevengono il rischio biologico degli utenti e degli operatori sanitari, come il safety-needle AgoSicuro.
Nel settore Agrifood lavora Smartisland che con Smart Farm ha sviluppato un sistema informatico dedicato alle industrie agroalimentari, capace di prevenire malattie, stress idrici e di monitorare lo stato di salute delle coltivazioni grazie a fotocamere multispettrali. Nel settore turistico troviamo le idee di Trippete, che progetta e sviluppa soluzioni ICT orientate alla travel e hospitality industry. E di Visioni, che lavora come web agency dedicata al turismo ed un reparto R&D dedicato allo sviluppo di BeMyGuest, Central Reservation System dotato di booking engine e channel manager connesso a oltre 300 OTA e ai GDS. Infine, WelcomeKadò il primo e-commerce per host e property manager dello short rent dedicato ai welcome kit.

INNOVAZIONE SMAU 2018, TUTTI I VINCITORI
Sono 79 i casi di successo fra aziende ed enti pubblici che riceveranno il Premio Innovazione Smau. Il riconoscimento per tutte quelle realtà che vedono nella trasformazione digitale un’opportunità di crescita. Appuntamento a Fieramilanocity dal 23 al 25 ottobre.

Milano, 19 ottobre 2018.Smau è il luogo dove le buone pratiche di innovazione si contaminano, in un processo virtuoso di confronto e imitazione che spinge imprese ed enti pubblici a percorrerne la strada per essere sempre più competitivi nel mercato ed offrire servizi sempre migliori ed efficienti. Meglio se in ottica Open Innovation, collaborando con aziende e startup pronte a rispondere alle loro esigenze di trasformazione.
È questo l’obiettivo del Premio Innovazione Smau: sono 79 i casi di successo selezionati che riceveranno il riconoscimento in occasione degli Smau Live Show dedicati ai settori più importanti del sistema produttivo italiano e cioè industria 4.0, commercio e turismo, sanità, agrifood, smart communities. A volte basta intervenire su un solo segmento del processo di impresa per generare miglioramenti tangibili, come vedremo in molti dei casi di successo che saranno premiati a Fieramilanocity dal 23 al 25 ottobre.

LE MIGLIORI ESPERIENZE DI INNOVAZIONE DI IMPRESA E INDUSTRIA 4.0
Per ogni esigenza c’è una soluzione ICT adeguata. La multinazionale dell’energia Enel ha scelto il sistema di intelligenza artificiale Crystal di iGenius (startup attiva dal 2016) per rivoluzionare il modo di lavorare in tutto il mondo degli operatore della divisione Generazione Termica. Mentre la web agency Quix ha trovato nei servizi cloud di Aruba il partner ideale per realizzare l’ottimizzazione del portale di Manpower: gli accessi al sito sono triplicati. Per gestire meglio le comunicazioni interne, e averle registrate in un databas, l’azienda Lago arredamenti ha adottato il servizio messaggistica Telegram: ha risparmiato 10 risme di carta e circa 300 ore l’anno per compilare il “vecchio cartaceo”. Punta alla sicurezza nei luoghi di lavoro la soluzione che combina machine learning e intelligenza artificiale AIM2 (analisi video in streaming e l’invio in real-time di alert), sviluppato da Agile Lab con il partner tecnologico Criticalcase. ABB ha attivato ABB AbilityTM Collaborative Operations Center, un centro che monitora da remoto, grazie alle tecnologie digitali, impianti e navi riducendo i costi di manutenzione.
Sul fronte delle tecnologie disruptive, Würth, il colosso mondiale nella distribuzione di prodotti e sistemi per il fissaggio e il montaggio, grazie alla collaborazione con Hevolus, partner italiano di Microsoft per la Mixed Reality, ha introdotto HoloWarehouse e HoloMaintenance: applicazioni di realtà mista per innovare i settori chiave del retail e della logistica. E Leonardo (ex Finmeccanica) si è dotata di MORPHEUS VR, piattaforma di realtà virtuale e mista e di comunicazione che consente di effettuare attività di training manutentivo e operativo, e di supporto tecnico locale e remoto per la manutenzione. E ancora il Gruppo Bedeschi, con il sistema Regiverse di Airlapp (per fruire di contenuti in realtà virtuale tramite smartphone), ora può mostrare nel dettaglio e ovunque nel mondo gli enormi macchinari che produce, da crusher a shiploader etc. Mentre FED – Future Environemmental Design ha sviluppato una piattaforma che utilizza AR e VR per realizzare progetti digitali di opere civili, edifici o grandi infrastrutture
Andando su esempi di miglioramento dei processi produttivi, con il supporto di partner tecnologici quali Cisco, Alleantia e Tesar, il gruppo Paglieri (proprietario del marchio Felce Azzurra) ha effettuato il retrofitting di un impianto esistente e ha costruito un nuovo stabilimento, ottimizzando il lavoro degli operatori. Mentre Personal Factory ha ideato Origami CORE2, un impianto per produrre premiscelati per l’edilizia che occupa solo 6 metriquadri: uno stabilimento edile a km 0 altamente personalizzabile. Poi Elettric80, che insieme alla gemella BEMA crea soluzioni automatizzate per aziende produttrici di beni di largo consumo, ha implementato la logistica con due magazzini automatizzati Smart Store.
Un esempio di miglioramento del prodotto grazie alla tecnologia, invece, è quello di Suex, leader nell’ambito della underwater mobility: ha integrato i suoi scooter subacquei con dispositivi IoT che dialogano con un software gestionale in funzione predittiva per la manutenzione: tutto questo grazie a Datalab, gold partner di SAP Business One. Mentre Carpisa ha aperto un proprio Carpisa Lab per la progettazione 3D, supportata dalla realtà virtuale, e il collaudo delle valigie. Sul fronte del miglioramento dei processi aziendali, l’esempio è quello di Danieli: l’azienda siderurgica, coinvolgendo il team ICT a livello mondiale, ha iniziato un profondo processo di trasformazione interna “culturale” ai fini di avere una unica strategia tra Business e IT, la “One Common Strategy”, e migliorare la gestione aziendale con anche monitoraggi costanti. Ha creato invece un Technical Staff dedicato all’Open Innovation, aprendosi a Università, le startup, clienti e fornitori e gli enti pubblici, STMicroelectronics.
Fra i casi di successo, è anche da segnalare l’esperienza nella chimica di Pigmento, poi Ansaldo Energia, HP Composites, HSD, Recaplast

COMMERCIO&TURISMO: SETTORE STRATEGICO DOVE L’INNOVAZIONE MEGLIO INCONTRA LA CREATIVITÀ. TUTTI I CASI DI SUCCESSO
Negozi fisici, e-commerce e tutti i partner della filiera del retail hanno un unico obiettivo: accontentare il cliente e offrigli il meglio. Ed è in questa direzione che si muove l’innovazione.
Un esempio di utilizzo “costumer centered” delle tecnologie disruptive vede ancora Hevolus, stavolta partner del Gruppo Natuzzi, grande nome dell’arredamento: le soluzioni di realtà mista sono alla base del progetto “NNCE – Natuzzi New Customer Experience”, che consente all’acquirente la possibilità di vedere come sarà la sua casa con i mobili scelti, sperimentandone la collocazione. Mentre Premiata, storica azienda calzaturiera, sta realizzando con Emoji (specialisti nell’Emotional Analytics e Intelligence) il Tunnel Emozionale Evoque, uno spazio di interazione multisensoriale per raccontare il brand al cliente.
La tecnologia viene in aiuto anche per verificare il corretto comportamento dei clienti: Sky si è affidata all’innovativa soluzione di datacertazione e geolocalizzazione di fotografie di Tolemaica per consentire ai propri ispettori di raccogliere prove contro quegli esercizi pubblici che usano in modo inadeguato l’abbonamento privato.
Sul fronte e-commerce DG CAL, società IT, ha sviluppato grazie al cloud computing e hosting provider Keliweb il servizio YCE: una soluzione per l’ottimizzazione delle immagini perfetta per i retailer digitali. E Monclick presenterà i progetti sviluppati con Intel. E a Smau ci sarà la conferma che il futuro dei pagamenti digitali è già presente: SisalPay che nel 2017 ha definito la strategia di Open Innovation per accelerare la digital transformation del proprio business, presenterà la nuova app Bill, il portafoglio digitale del futuro, e EasyCassa, la nuova soluzione di cassa per la gestione personalizzata del punto vendita. Mentre sarà disponibile proprio a ottobre il nuovo SmartPOS sviluppato da Nexi, basato su tecnologia Android e in grado di accettare qualsiasi tipo di pagamento con oltre 100 app integrate.
Di promozione del made in Italy si può parlare per la piattaforma QVC Next, attraverso cui QVC Italia, il retailer multimediale dello shopping e intrattenimento, offre un’opportunità di go-to market per i brand di fashion, beauty, casa ed elettronica selezionati con una call specifica. Mentre la tecnologia entra “nei” prodotti con My ClemBox: Clementoni ha realizzato la prima console educativa per bambini in età prescolare
Soddisfare sì i clienti, che qui sono viaggiatori e turisti, ma anche saper valorizzare al massimo il territorio e la sua offerta culturale, artistica e paesaggistica sono le direzioni che guidano l’innovazione in campo turistico. Come Trentino Sviluppo e il progetto cicloturistico integrato Bike Economy, che mette in rete infrastrutture già presenti (piste ciclabili, bike park, bici grill etc) con progetti di mobility sostenibile stimolando anche l’industria sport tech del territorio.
A Smau vedremo anche come le soluzioni ICT più “tradizionali”, WiFi e cloud, sono capaci di cambiamenti importanti: Aeroporti di Roma (gestore degli scali di Ciampino e Fiumicino) ha implementato nella propria rete la piattaforma di WiFi Engagement & Marketing di MobiMesh per erogare servizi a valore per i viaggiatori (connessione semplice, informazioni, advertising e marketing di prossimità etc). Boscolo Tours con Oracle Consulting e PwC ha messo in cloud tutta l’infrastruttura informatica per ottimizzare i tempi, potenziare i servizi e dialogare direttamente con il consumatore finale.
L’ottimizzazione delle risorse è il filo conduttore di ViaggiArt della software house Altrama: la piattaforma mette a valore gli Open Data del Ministero dei Beni Culturali per valorizzare l’offerta artistica del territorio con contenuti aggiornati. Ma anche, in settore completamente diverso, di Monterosa SpA: con “Procedura Web” l’intero comprensorio sciistico Monterosa è connesso con gestione automatica dei magazzini, degli skipass e dei soccorsi. Il tutto con risparmio di costi e miglioramento dei servizi.

L’INNOVAZIONE DI DIRETTO IMPATTO SOCIALE: I CASI DI SUCCESSO NEI SETTORI DELLA SANITÀ E SALUTE
La sanità e tutto l’ambito delle azioni per la promozione della salute trovano naturalmente nell’innovazione tecnologica lo strumento principale per offrire servizi sempre migliori ed efficienti agli utenti. A Smau sono molte le case history di grande impatto.
Cluster TAV, la Fondazione Cluster regionale Lombardo delle Tecnologie per gli Ambienti di Vita, sarà premiata per il progetto europeo HEALPS: nato dalla collaborazione tra Italia, Svizzera e Austria, l’obiettivo è fornire delle linee guida per a promuovere il turismo della salute nell’arco alpino.
La trasmissione e il monitoraggio veloce di dati sono alla base delle innovazioni introdotte da UniSalute, assicurazione sanitaria in Italia che assiste 7 milioni di persone: si è rivolta alla Società H&S per adottare una piattaforma di gestione e monitoraggio delle patologie croniche e dei servizi di domiciliarità. Ma anche Fondazione Gimema (per la promozione e lo sviluppo della ricerca scientifica sulle malattie ematologiche), che promuove la rete di medici e laboratori LabNet per la diagnosi e il monitoraggio di diverse leucemie: la rete è stata implementata con i servizi cloud e data center di Seeweb. E poi ancora Apoteca Natura: ha sviluppato un’app attraverso la quale farmacista e paziente possono interagire e condividere le informazioni. Infine Baxter, che ha sviluppato Homechoice Claria: questo dispositivo domiciliare di dialisi peritoneale automatizzata consente al medico nefrologo di accedere alle informazioni sui trattamenti eseguiti a casa dal paziente da pc, tablet o smartphone.
L’applicazione delle tecnologie immersive come strumenti di cura è sempre più una realtà. A Smau vedremo gli esempi di Villa delle Ginestre, centro di riabilitazione a Volla (Napoli), che ha puntato sulla realtà immersiva di Protom Group come strumento di riabilitazione rivolto soprattutto ai bambini: la seduta diventa un gioco, immersi in scenari 3D. Poi, utilizzare la realtà virtuale nella psicoterapia cognitiva comportamentale: questa la sfida da cui è partita la scommessa di CBT Clinic Center, che oggi ha un ambulatorio nell’aeroporto di Capodichino per la terapia della fobia del volo e non solo.
Anche il soccorso può essere più efficace implementando nuovi strumenti: la Croce Rossa Italiana – comitato di Napoli appoggiandosi a LINUP s.r.l. e SHAA s.r.l. ha dotato le squadre di bodycam con trasmissione di video in streaming, di sistemi di geolocalizzazione e di droni. Mentre sul fronte diagnostico c’è l’esempio di Diatech Pharmacogenetics, della Diatech (azienda impegnata nel settore dell’infettivologia): realizza kit diagnostici in grado di eseguire centinaia di indagini in tempo reale sullo stesso paziente, fra cui analizzare il DNA. La tecnologia applicata a nuove cure è rappresentata da Nanosilical Device, che sviluppa nanofarmaci contro il mieloma.
Per quanto riguarda il potenziamento delle reti commerciali, l’esempio è quello di Baldan Group, leader nel settore della consulenza in campo estetico e nel business delle farmacie: ha scelto la soluzione CRM ForceManager (che integra intelligenza artificiale e design intuitivo) per ottimizzare il lavoro degli oltre 250 agenti dislocati capillarmente sul territorio europeo.
Ma a Smau conosceremo anche la digitalizzazione delle cartelle cliniche attivata dal Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (Cnao) grazie a Able Tech; l’esperienza di Soresa; i progetti per i pazienti cronici messi in campo dalla Direzione Generale Welfare della Regione Lombardia.

L’INNOVAZIONE NEL SETTORE AGRIFOOD È COSTANTE
Ottimizzazione dei processi produttivi e trasparenza nei confronti del consumatore: l’innovazione nel settore agrifood percorre queste strade. Fra le esperienze di successo di miglioramento dei processi aziendali troviamo niente meno che Parmalat, che per migliorare la pianificazione commerciale nel suo complesso ha adottato la soluzione integrata tra la suite SYNTONIA e le componenti software di ELO Digital Office. Invece per The Bridge, azienda di prodotti biologici e vegetali, SAP Business One e InformEtica Consulting si sono rivelati i partner ideali per riorganizzare risorse e strumenti, sui fronti gestionale e produttivo, come risposta a una rapida crescita.
Per la fase produttiva è interessante la soluzione di Agrisophia, che sta realizzando un software per aiutare la gestione degli allevamenti monitorando in tempo reale la salute degli animali. Mentre l’azienda agricola Porto Felloni ha intrapreso la strada dell’agricoltura di precisione utilizzando tecnologie che vanno dai sensori ai trattori intelligenti. Un premio per l’innovazione del prodotto e per il modello di business andrà Tropico dei Colli, rete di aziende agricole specializzata nella produzione di frutti nuovi, esotici e biologici, in Nord Italia.
Con l’obiettivo di garantire al consumatore la sicurezza del prodotto che acquista nasce la decisione di Carrefour di utilizzare la tecnologia blockchain nella tracciabilità degli alimenti, primo operatore della GDO a farlo in Italia: si parte in autunno con il tracciamento della filiera dei prodotto avicoli per poi proseguire in altri settori. Poi l’azienda vinicola Terre Cortesi Moncaro, in collaborazione con una software house, ha creato una soluzione informatica per mantenere un costante e continuo controllo dell’intera filiera produttiva, per averne anche una tracciabilità integrale da mostrare. In questa direzione lavora anche il progetto Hortus, che mette in rete i Giovani di Confagricoltura (Anga), scuole e imprese: le iniziative didattico-conoscitive sono finalizzate alla “tracciabilità delle colture” e “tracciabilità del prodotto”
Nel settore sarà premiata anche Oasis, il Labirinto del Castello di Piovera e la Pasta di Gragnano.

INSURTECH E FINTECH: L’INNOVAZIONE CHE SEGUE IL MERCATO
I casi di successo che saranno premiati nel settore bancario hanno un filo conduttore: l’ottimizzazione delle comunicazioni aziendali con soluzioni rapide e integrate, per fornire anche un servizio migliore alla clientela. BNP Paribas Leasing Solutions ha adottato l’applicazione mailDocPRO di Studio Informatica, mentre la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate ha scelto la piattaforma UC di Voismart Orchestra NG.
Fra le assicurazioni, dalla collaborazione tra Reale Mutua Assicurazioni e l’azienda di software GDATA è nata Privacy & Cyber Risk, la soluzione insurtech dedicata alle PMI per mitigare l’impatto economico degli incidenti informatici (es. leaking di dati, ransomware etc) che possono verificarsi. Mentre Generali Italia ha attivato il progetto Advanced Assistance: il sistema, con intelligenza artificiale e robotica, intercetta le richieste che arrivano agli operatori (800.000 l’anno), riconosce quelle che possono essere processate dal robot e ne abilita l’intervento. In area fintech troviamo l’esperienza di Agos, società leader nel settore del credito al consumo: ha aperto un Innovation Lab con l’obiettivo di svolgere l’attività di facilitatore per l’innovazione in azienda.

SMART COMMUNITIES E SERVIZI: L’INNOVAZIONE A FAVORE DEL CITTADINO
Sono principalmente soggetti pubblici, ma non solo, quelli impegnati nell’innovazione per fornire un servizio sempre più rapido, completo ed efficace all’utenza.
L’esperienza consolidata di SuperAbile dell’Inail, la piattaforma di informazione sulle tematiche della disabilità composta da portale, magazine e call center, ora si è aperta ai social network. Nello stesso ambito sarà premiata l’esperienza del sito Lombardia Facile, aperto dalla Direzione Generale Politiche Sociali, Abitative e Disabilità della Regione Lombardia. La Cassa Forense ha attivato una convenzione con ASG Automotive Service Group per il noleggio a lungo termine delle auto come valida alternativa all’acquisto per i professionisti legali. Parla soprattutto ai professionisti, alle partite Iva e alle piccole aziende MySecretary App, un assistente personale qualificato attivabile con un click: la soluzione è stata sviluppata da Linetech Digital, spinoff del contact center Linetech.
Fra le utilities Duferco Energia, tra i principali operatori nazionali di mobilità elettrica, è l’unico service provider a permettere l’attivazione di una sessione di ricarica di auto elettrica (100% da fonti rinnovabili) via SMS con pagamento con credito telefonico. Mentre Eni ha lanciato nel 2016 Eni Data Lab che, tramite attività di data analysis, ha lo scopo di contribuire alla realizzazione di una strategia di comunicazione, misurandone l’efficacia e guidando la produzione di contenuti specifici.
E poi, la sicurezza: CAME ha sviluppato CAME Connect che, grazie al sistema IoT, consente il controllo completo dei servizi di automazione in un click, ma anche interventi da remoto dell’installatore. Mentre è già in uso all’aeroporto di Tokyo Gipstech, spinoff dell’Università di Calabria, che si definisce “gps per spazi chiusi”: sviluppato in collaborazione con NTT DATA, e basandosi su geomagnetismo e i sensori degli smartphone, è possibile tracciare oggetti e persone negli spazi interni con applicazioni interessanti anche in altri ambiti. Una “centrale unica dei pagamenti”, poi, è quella che si pone di diventare la piattaforma Labiria, proposta da Vilas Italia e sviluppata con Concorde Advanced Netowrk. Con Labiria nei negozi di prossimità (ma anche in studi professionali o associazioni) i cittadini potranno pagare utenze, spedizioni, ricariche, visure, acquistare prodotti assicurativi e finanziari etc.
A Smau, infine, il Comune di Torino presenterà la sua collaborazione con Intel; la Camera di Commercio di Lecco il suo progetto Ecosistema Innovazione Lecco rivolto alle PMI; l’Acquedotto Lucano i suoi servizi smart. E ancora il Comune di Genova, Etna Hitech, la Città Metropolitana di Napoli e l’Aeroporto di Napoli.